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PSP si affida alla nuova tecnologia a spruzzo Fastrip per trattare componenti automotive

PSP Sverniciature, uno dei pionieri in Italia della sverniciatura conto terzi, ha installato un impianto di sverniciatura Fastrip di ALIT.

La macchina di sverniciatura messa a punto da ALIT si basa sulla tecnologia applicativa a spruzzo e risponde alle esigenze di PSP Sverniciature di offrire, oltre alla sverniciatura di telai e accessori di verniciatura, anche la lavorazione di quei materiali che risultano di

difficile gestione con le tecnologie criogenica e termica, come per esempio i manufatti in alluminio, di cui sono costituiti i componenti automotive e diversi oggetti di design, come maniglie e lampade.

I vantaggi della tecnologia a spruzzo

La tecnologia di applicazione a spruzzo assicura diversi vantaggi: richiede prodotti a basso impatto ambientale, che si attivano ad una temperatura di 120°C – quasi doppia rispetto ai processi ad immersione che avvengono a 50 o 60°C – ma presentano punti di infiammabilità molto elevati e non sono tossici. 

Hanno anche l’ulteriore vantaggio di consentire un intervento di soft stripping, una sverniciatura leggera che non modifica la struttura molecolare del pezzo o la chimica del metallo, che può così mantenere le caratteristiche peculiari di resistenza.

L’impianto di sverniciatura Fastrip è utilizzato per il recupero di manufatti di ogni tipo di materiale, specialmente in alluminio e leghe simili, con difetti di verniciatura. 

Il processo di sverniciatura

L’impianto di sverniciatura è un sistema modulare a vasca singola. I manufatti sono caricati all’interno di un

cestello introdotto nel primo dei due vani, dove sono trattati ad una temperatura di sverniciatura di 120°C. Durante la fase di spruzzatura del prodotto sverniciante, il cestello ruota di 360°C per una durata pari al tempo ciclo impostato, al termine del quale è prevista una fase di aspirazione. Una volta verificato che tutti i pezzi caricati siano stati verniciati in modo corretto, si procede a togliere il cestello dalla vasca di sverniciatura per inserirlo in un’altra vasca gemella che contiene acqua a 70°C, per favorire il risciacquo dei componenti. In questo modo, e dopo la verifica che i manufatti siano stati sverniciati secondo i requisiti richiesti, possono essere subito imballati e preparati per la riconsegna al cliente.

La struttura modulare permette la sostituzione del solo bagno saturo, mantenendo in funzione la seconda vasca utilizzata per il lavaggio e il risciacquo dei pezzi: in questo modo non è necessario sostituire l’intera soluzione di sverniciatura.

Oltre ad incontrare le esigenze di sverniciatura di PSP, i tecnici di ALIT hanno identificato altre criticità annesse a tale processo. Questo è il motivo per cui abbiamo cercato di fornire a PSP un sistema completo e integrato con tutti i dispositivi utili a rendere questo tipo di processo economicamente gestibile ed ecosostenibile. Oltre alla nuova tecnologia di sverniciatura, i nostri tecnici hanno curato la progettazione e l’installazione del sistema di riscaldamento a olio diatermico, dello scrubber per l’abbattimento dei fumi e del dispositivo per il trattamento delle morchie

“Grazie all’impianto Fastrip la diversità dei materiali con cui sono realizzati ed i tentativi di recupero dei difetti di 

verniciatura effettuati dall’applicatore non rappresentano più un problema: la velocità di rimozione del film di

vernice difettosa ed il trattamento multimetal dell’impianto hanno risolto queste criticità e semplificato il processo, rivoluzionando il modo con cui sono state concepite finora le operazioni di sverniciatura”, afferma Massimiliano Prederi, titolare di PSP Sverniciature. 

Leggi l’articolo completo pubblicato sulla rivista internazionale di trattamenti superficiali ipcm® International Paint&Coating Magazine, n. 57 (Maggio/Giugno 2019), e contattaci per ulteriori informazioni!